Sant'Ansano a Dofana: festa di popolo, festa di primavera PDF Stampa E-mail
Sabato 31 Marzo 2012 15:59

Riceviamo e pubblichiamo.

Domenica 18 marzo 2012, in una bella cornice primaverile e con la consueta partecipazione di un buon pubblico, si è celebrata la festa della “Quarta domenica di quaresima”, tradizione che a Sant’Ansano a Dofana risale, secondo tracce scritte, almeno al XVI secolo.

Siamo giunti quest’anno alla XIII edizione, nella veste rinnovata, da quando cioè, nell’anno giubilare 2000, la compagnia laicale di Sant’Ansano a Dofana decise di ripristinare in chiave moderna questa antica celebrazione.

Anche quest’anno la manifestazione è stata caratterizzata da un buon numero di eventi, tutti finalizzati al coinvolgimento della popolazione e delle associazioni locali che sono poi, con il loro supporto e la loro presenza attiva, i veri protagonisti.

Il sabato pomeriggio, con la partecipazione di circa 100 appassionati ciclisti, si è svolto il consueto raduno organizzato dal Gruppo ciclistico Arbia, compiendo due giri di un percorso panoramico tra Arbia e Chianti, transitando per le crete di Pian delle Cortine, poi per Castelnuovo Berardenga, San Piero in Barca, Sant’Ansano a Dofana.

 

 

La domenica, cominciata con la messa accompagnata dal Coro di Sant’Ansano nella chiesa della Prioria, ha  visto la consueta presenza degli stand della fiera dei prodotti tipici, organizzata dal Comune di Castelnuovo Berardenga, quindi l’esposizione di punti promozionali delle associazioni di volontariato e la mostra-concorso di pittura.  Durante l’intera giornata, è stato di particolare interesse seguire questa volta i  maestri pittori, impegnati nell’estemporanea del concorso di pittura. Nel pomeriggio si è potuto assistere ad altri eventi culturali, come la presentazione, da parte degli autori, del libro di Mario Ascheri e Alessandro Dani su “La mezzadria nelle terre di Siena e Grosseto”. A seguire, la dottoressa Cecilia Papi ha tenuto una simpatica conversazione sul tema “Il vino come medicamento, curiosità e ricette”. Quindi è stata la volta del tradizionale concerto del gruppo da camera dell’Orchestra a plettro senese, cui vanno i più vivi complimenti e ringraziamenti, con musiche del repertorio classico.

Quest’ anno il tema di fondo della festa era la famiglia, ed in tal senso erano orientati sia il concorso di pittura che la meditazione di don Andrea Bechi, della parrocchia di Taverne d’Arbia. 

La giornata si è conclusa, in una piazza affollata, con l’assegnazione del premio alla carriera (con medaglia d’argento della Regione Toscana) al maestro Paolo Nuti, pittore viareggino, cui è seguita la premiazione del concorso di pittura 2012, sulle classifiche stilate da una giuria particolarmente qualificata e rappresentativa, composta da:  Giovanna M. Carli, critico e specialista d’arte;  Mario Ascheri, storico e Mangia d’oro; Pier Luigi Olla, scultore, autore di palii e masgalani; Giuseppe Ferro,  educatore; don Giuseppe Cegnini, parroco dell’Alberino; M. Chiara Macucci, segretaria della Compagnia di Sant’Ansano.

 

 

Paolo Nuti è nato a Viareggio nel 1949. Dopo aver seguito gli studi artistici si è dedicato con continuità alla pittura e alla grafica. Agli esordi la ricerca pittorica di Paolo Nuti era orientata verso l’astrazione per poi approdare, negli anni ottanta, alla figurazione. Con una tecnica raffinata e con tematiche sempre originali, Nuti è riuscito a cogliere sia il consenso del pubblico che quello dei critici d’arte, che lo considerano uno degli esponenti più interessanti della nuova figurazione toscana. Paolo Nuti ha tenuto mostre personali in importanti gallerie sia pubbliche che private in Italia ed all’estero.

Per la classifica sul tema della famiglia,  ha vinto il primo premio il pittore Paolo Fedeli, di Gambassi Terme, mentre il secondo premio è andato a Laura Serafini, di Arezzo, terzo si è classificato Maurizio Biagioni, di Donoratico.

La classifica per la pittura estemporanea ha visto al primo posto il pittore Lello Negozio, di Fratta Todina, al secondo posto Dario Polvani, di Arezzo, al terzo Paolo Monaco, di Ponte San Giovanni.

Le più vive congratulazioni ai vincitori ed un ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito alla buona riuscita della manifestazione.

Il Comitato della Festa  

 
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