Sui cartelli stradali le ordinanze sono sostituite dagli scarabocchi PDF Stampa E-mail
Vedochiaro
Martedì 27 Marzo 2012 17:34

In questo periodo le vie Ciacci, Monticchiello e Isonzo, a San Prospero, sono interessate da alcuni modesti lavoretti stradali (che procedono a rilento, ovviamente). La particolarità, come mostrano le foto, sta nei cartelli che sono stati apposti per segnalare i cantieri ai cittadini.

Per segnalare il divieto di sosta si sono usati cartelli recanti altre indicazioni, le quali sono state coperte da fogli di carta, malamente scritti a mano, che recitano: divieto di sosta da giovedì 22 marzo in poi.

 

 

Ora, a parte il fatto che sarebbe interessante sapere fino a quando sarà in vigore tale divieto di sosta, ed a parte anche il fatto che le scritte a pennarello, stinte dal sole, sono quasi invisibili ai pedoni e completamente invisibili agli automobilisti, le considerazioni principali da fare sono almeno due: 1) a questo ci ha ridotto il “sistema”? Non ci sono più soldi neanche per collocare i cartelli giusti di divieto di sosta, invece di altri riciclati e raffazzonati? 2) soprattutto, una volta, fino a non molto tempo fa, usava che i cantieri, a maggior ragione se pubblici, fossero segnalati da precise indicazioni di ordinanze comunali, di regola apposte proprio sopra o presso i relativi cartelli stradali. Ora le ordinanze comunali sono sostituite dagli scarabocchi degli addetti al cantiere?

 

 

Piccole cose, certo. Ma indicative del livello di un’amministrazione cittadina che per anni, e a caro prezzo, ha fatto mega-convegni “Alla ricerca del Buongoverno”, e che oggi minaccia di voler sperperare altri soldi pubblici per sostenere l’autocandidatura a capitale europea della cultura.

Vedochiaro

 
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