Quel pasticciaccio brutto di via Garibaldi... PDF Stampa E-mail
Archivio - Politica
Domenica 14 Marzo 2010 14:08

Si ricorderà che in consiglio comunale le Liste Civiche Senesi hanno più volte contestato con fermezza la delibera, voluta a tutti i costi dal Comune, relativa alla variante al PRG che prevede la realizzazione di un parcheggio interrato in via Garibaldi, distruggendo lo storico muraglione e andando a compromettere parte del parco di villa Rubini Manenti.

Le Liste Civiche Senesi motivavano le loro osservazioni in base a diversi aspetti: pesante impatto ambientale (la nuova struttura sarebbe attigua alla storica casa della Consuma, con distruzione di un’area verde e di un muraglione, se non di pregio, ormai entrato nella memoria collettiva della città e della zona di via Garibaldi in particolare); aggravio di traffico in una zona già congestionata, e per di più in perdurante assenza di un nuovo piano del traffico cittadino; presunte irregolarità nel procedimento amministrativo seguito da parte della Siena Parcheggi e del Comune; dubbi di legittimità in relazione al fatto che il parcheggio non poteva dirsi pertinenziale, come pretendeva il Comune, in quanto non rispondente ai dettami della legge Tognoli 122/89 che prevede appunto i requisiti del vincolo di pertinenzialità. Secondo le LCS, infatti, per i futuri acquirenti dei posti auto nel nuovo parcheggio, mancherebbe la contiguità fisica prevista appunto dalle norme sulla pertinenzialità.

In particolare su quest’ultimo punto, l’amministrazione aveva sempre ribattuto che il vincolo di pertinenzialità avrebbe trovato un suo limite territoriale con la convenzione che il Comune avrebbe dovuto stipulare con la società che realizzerà il parcheggio. Cioè si sarebbe dovuto precisare se i potenziali acquirenti avrebbero dovuto abitare solo in via Garibaldi e piazza del Sale, oppure se anche in via Don Minzoni, in Pian d’Ovile, in Camollia ecc. La cosa è già così di assai dubbia legittimità, ma si presume in ogni caso che la possibilità di acquisto non ci sarebbe stata per i residenti di… via dei Pispini, o di via Roma, altrimenti sarebbe una ben strana pertinenzialità!

Fin qui la storia. Il nuovo sviluppo nasce dall’invito di Siena Parcheggi ai cittadini “del centro storico” alla “manifestazione di interesse” ad acquistare il posto auto nel nuovo parcheggio di via Garibaldi, e quindi da una interrogazione in consiglio comunale sull’argomento, alla quale l’assessore Minuti ha risposto, fra le altre cose, che “tutto il resto dovrà essere meglio specificato nella convenzione che ancora non è stata stipulata”.

A questo punto, la domanda è: quali cittadini possono manifestare interesse, se la convenzione che doveva stabilire i vincoli territoriali per la pertinenzialità (e quindi per la possibilità di acquistare i box da parte dei residenti) non è stata ancora scritta, né firmata? Se i cittadini di via Roma, o via dei Pispini, o via San Marco, o Fontebranda manifestassero interesse, che cosa potrebbe rispondere il Comune? Che va tutto bene, che gli stessi possono acquistare un box auto in via Garibaldi, in quanto “pertinenziale” alle loro abitazioni? Misteri intriganti, che passano inosservati per i cittadini senesi, abituati a votare spesso secondo concetti stereotipati, e che sarebbe bene invece imparassero a guardare meglio dentro alle delibere che vengono loro ammannite e che imparassero a fidarsi meno a scatola chiusa di quanto passa il “convento” di Palazzo. Forse è l’ora di cambiare priore, frati e perfino postulanti.

 

 

 

 
© 2008 impegnopersiena