“Il tempo dei costruttori”, ovvero la politica in senso cristiano PDF Stampa E-mail
Eventi
Domenica 16 Settembre 2018 09:26

“Il tempo dei costruttori. Note sulla funzione architettonica della politica”: è questo il titolo del libro di Franco Banchi, che sarà presentato a Siena, venerdì 21 settembre alle ore 18, nella sala conferenze della emittente diocesana Mia Radio, in piazza dell’Abbadia 6. La presentazione è organizzata dal Movimento Cristiano Lavoratori di Siena.

Franco Banchi è scrittore e giornalista che ha ormai all’attivo numerosi libri, e che ha fatto dell’etica politica il filo conduttore dei suoi volumi. Collaboratore di numerose testate giornalistiche, Banchi è docente di materie letterarie e filosofiche; impegnato in politica, ha ricoperto numerosi incarichi.

 

 

“Il tempo dei costruttori” ripercorre, con una serie di dotte citazioni, sapientemente collegate, l’evoluzione del ruolo della politica, in particolare di quella cristianamente ispirata.

La presentazione del libro sarà effettuata da Marco Falorni, presidente del circolo di Siena del Movimento Cristiano Lavoratori. Sarà presente l’autore, ed è prevista la partecipazione di Umberto Viliani, presidente regionale del Movimento Cristiano Lavoratori della Toscana.

 
Dopo aver fatto il disastro, il PD si permette di contestare chi vuole migliorare il traffico?! PDF Stampa E-mail
Politica
Sabato 15 Settembre 2018 15:45

Il Pd ultimamente ci ha abituati a interventi giornalieri con consigli su come alcune cose andrebbero fatte o risolte. Onestamente ci chiediamo dove siano stati in tutti questi anni, a nostra memoria erano proprio loro in maggioranza in consiglio comunale. Perché non sfoderare tutte queste idee allora?

Leggere oggi che le soluzioni trovate dall'attuale Amministrazione comunale in merito alla zona di porta Romana, dove dal 17 settembre non sarà più consentito ai bus turistici di fermarsi fa sorridere.

In primis, si tratta di una sospensione temporanea in attesa di individuare soluzioni alternative e avviare una revisione di tutto il sistema di attracco dei bus turistici.

Bene ha fatto l'Amministrazione a prendere questa decisione.

Si tratta di una scelta di buon senso, perché con la riapertura delle scuole l’area sarebbe risultata ulteriormente congestionata ed estremamente pericolosa per i bambini e per le automobili.

La soluzione per la fermata temporanea a porta Romana, secondo il Pd che l'aveva attuata, doveva animare la rete commerciale della zona. Così non è stato, anzi. Gli esercenti lamentano il fatto che i negozi e bar vengono usati solo per supplire alla mancanza di servizi igienici pubblici, portando quindi pochissima ricchezza, ma solo confusione. Era importante decongestionare il traffico in una zona assolutamente inadeguata a veicoli delle dimensioni dei pullman.

Per quanto riguarda l'area di San Prospero, gli interventi saranno calibrati sul piano urbano della mobilità che sta per essere presentato e la cui funzione sarà quella di affrontare il problema della sosta e della viabilità in maniera organica per tutta la città, andando a migliorare i disastri fatti nel passato.

I capigruppo di maggioranza

 
Mozione PD su “milleproroghe” respinta al mittente PDF Stampa E-mail
Politica
Sabato 15 Settembre 2018 12:58

Nel consiglio comunale del 11 settembre 2018, è stata portata in discussione la mozione 146/2018 del gruppo Pd presentata da Masi per la minoranza (a firma Masi, Micheli, Periccioli, Valentini) sul “Blocco ai fondi per le periferie deciso nel decreto milleproroghe”.

La mozione non ha trovato conforto tra i membri della maggioranza, perché ritenuta pleonastica, in quanto il sindaco De Mossi aveva già provveduto in luglio ad intervenire personalmente (e con membri della sua giunta) presso il governo nazionale per sollecitare e sostenere con forza una favorevole risoluzione del problema.

Se mai ce ne fosse ancora bisogno, il sindaco non avrà problemi ad esercitare ancora il suo ruolo di difesa della sua città e lo saprà di certo fare con cuore e competenza.

 

 

La minoranza del Pd (con l’accordo di Piccini del gruppo Per Siena e di Cerretani per il gruppo In Campo) ha tentato di intraprendere tortuose soluzioni pur di mettere il cappello su questo importante capitolo per la città. Ma i consiglieri di maggioranza presenti al voto non hanno accolto la suddetta mozione.

Anzi, hanno ritenuto di non accettare strumentalizzazioni da parte delle minoranze, ma soprattutto di non credere al loro ritrovato amore per la città ed i suoi bisogni, dopo tanti anni in cui non erano stati capaci di ascoltare il grido dei senesi, dei civici e dei partiti di opposizione.

Tanto dovevamo per corretta informazione rivolta alla popolazione senese.

I capigruppo di maggioranza

 
Marco Falorni: “Meglio in consiglio, che in giunta” PDF Stampa E-mail
Politica
Mercoledì 25 Luglio 2018 13:57

Sulla cronaca di Siena de “La Nazione” di mercoledì 25 luglio 2018 è stata pubblicata la seguente intervista a Marco Falorni, curata da Orlando Pacchiani.

Falorni, dopo 17 anni sui banchi dell’opposizione, che effetto le fa essere presidente del consiglio comunale eletto dalla maggioranza?

“È un grande onore, ma anche un onere altrettanto grande. Sento la responsabilità di garantire le prerogative di tutti i consiglieri comunali. Così come di favorire i lavori dell’aula in modo tale che anche questo organismo possa corrispondere alla grande attesa di cambiamento che c’è in città”.

Lei ha criticato anche nell’ultimo mandato le regole votate dalla maggioranza. Ora come si comporterà?

“Tutte le regole hanno bisogno di un adeguato periodo di sperimentazione. Ho sempre sostenuto che ogni cambiamento va soppesato, ma nonostante i miei suggerimenti nello scorso mandato hanno voluto produrre una serie di novità che ora devono essere verificate. Tra l’altro nell’ultima parte del mandato andò meglio di quanto avessi previsto”.

Dopo una vita all’opposizione, non considera un’occasione persa non essere in giunta?

“No, non mi sento affatto sminuito. La giunta è importante, ma è un organismo fatto di persone che rispondono solo al sindaco. Il consiglio risponde ai cittadini e ritengo la responsabilità addirittura maggiore. Ho sempre pensato che questo è il mio habitat naturale, i consiglieri sono eletti dal popolo e devono svolgere fino in fondo il loro mandato. Così non è per la giunta, che può anche cambiare con grande rapidità”.

Questo ruolo è un po’ l’emblema del suo impegno ventennale in politica?

“È così, considero il consiglio la cassa di risonanza delle speranze dei cittadini. Da qui passano tutte le più importanti decisioni. E sono sicuro che tutti i consiglieri, di maggioranza e di opposizione, ne avvertano la responsabilità”.

Qual è la sua valutazione politica sul voto e sull’avvio del mandato?

«Ho vissuto due momenti storici in consiglio comunale: la caduta del sindaco Ceccuzzi, che poteva già preludere al cambiamento, e l’insediamento di una maggioranza di colore nuovo. E questa è storia, non una opinione. È normale che un’amministrazione nuova sconti in partenza qualche limite di esperienza, era da mettere in conto e non ne farei un dramma. Così come c’è stata sorpresa per il voto sul mio nome: le ultime quattro volte l’opposizione aveva votato il presidente proposto dalla maggioranza. Ora no, è stata un’elezione vera, e non una formalità. Meglio così, ha dato maggiore validità al voto, si vede che è destino che si debba sempre vincere al fotofinish”.

 
Da che pulpito / Emendamento periferie, il PD se la suona e se la canta PDF Stampa E-mail
Il bulino
Giovedì 09 Agosto 2018 14:02

Su La Nazione Siena del 9 agosto 2018 a pag. 3 si legge: “Cenni, PD: ‘Blitz contro i cittadini’ ”. In questo articolo sono riportate le parole di Susanna Cenni deputata senese del PD, la quale si scaglia contro la decisione del governo che bloccherebbe 390 milioni di euro per 12 progetti spalmati sul territorio della Toscana. La Cenni ribadisce che: “Solo a Siena il colpo di mano di Lega e M5S che straccia l’impegno preso da Renzi e Gentiloni porterà alla perdita di 10 milioni di euro. Un finanziamento che l’ex sindaco Bruno Valentini si era impegnato a destinare per interventi, già in fase di progettazione, in varie parti della città”.

Ma Susanna Cenni è a conoscenza su come hanno votato i suoi compagni senatori del PD su questo provvedimento, Renzi compreso? Ebbene, glielo spiega Il Fatto Quotidiano del 9 agosto del 2018, in un articolo dal titolo: “E in Toscana si apre la faida nel PD. Nardella: Decisione inspiegabile”. E all’interno dell’articolo si legge: “L’emendamento al decreto Milleproroghe che congela per due anni 1,8 miliardi destinati alle periferie sta scatenando la rivolta dei primi cittadini toscani di ogni colore politico. E apre anche una nuova faida interna al PD, che lunedì in senato ha votato con convinzione quel provvedimento (Matteo Renzi compreso) che congela il bando voluto dal suo stesso esecutivo nella stessa legislatura”. L’onorevole Cenni se la prende col Governo, prima di tutto guardi come votano in casa sua; ma nel PD, in stato confusionale, ancora non sanno cosa vogliono fare da grandi!

P.S. Sullo stesso articolo de Il Fatto Quotidiano si appella il sindaco di Siena, Luigi De Mossi, come “sindaco leghista”. Luigi De Mossi, candidato civico, è espressione di una coalizione della quale fanno parte la Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia e la sua lista civica, Voltiamo Pagina; a queste liste si sono aggiunte altre liste civiche senesi prima del turno di ballottaggio, aumentando così la maggioranza in consiglio comunale. Quindi la Lega è solo una delle Liste che sostengono De Mossi. E per la precisione storica, è anche l’ultima forza del centrodestra ad aver sciolto le riserve sulla sua candidatura.

Cassandra

 
Da che pulpito / Le idee non sono brevettate, nemmeno quelle di Piccini PDF Stampa E-mail
Il bulino
Lunedì 30 Luglio 2018 17:20

Corriere di Siena del 30 luglio 2018, prima pagina: “Piccini: De Mossi mi ruba le idee”. Sembra di essere al mare sulla spiaggia; quando il bambino dice alla mamma: “Mamma, Gigino mi ha rubato il secchiello, è mio e lo rivoglio”. Quando si presenta una lista per candidarsi alle elezioni è obbligo di legge presentare la lista con allegato il programma. Quindi dal momento che si presenta una lista, anche il programma allegato diventa pubblico e consultabile da chiunque. Le idee contenute nei programmi elettorali non sono sottoposte a brevetto. Si brevettano le invenzioni, ma non sembra di essere in un contesto di scienziati! Durante l’esposizione delle linee programmatiche della nuova amministrazione, nel corso del consiglio comunale del 27 luglio scorso, il sindaco De Mossi, essendo un uomo aperto alle idee che possono essere utili alla città, manifestò delle aperture ad alcune proposte di Piccini, ma da qui ad affermare “mi ruba le idee”… Le idee del Piccini, come quelle di tutti gli altri comuni mortali, non sono sottoposte a copyright.

Sempre nella stessa intervista Piccini si esprime a proposito di Palio e di modifiche al regolamento. Si legge: “Dovrebbe costituire una apposita commissione, forse De Mossi non sa che deve fare questo passaggio. Io sono curioso di vedere come l’assessore competente farà gli addebiti e se sarà farina del suo sacco”. A questo proposito basta leggere un’intervista rilasciata dal sindaco De Mossi al Corriere di Siena del 9 luglio 2018 pag. 14. Alla domanda: “Quindi sindaco verrà fatto un ragionamento sul regolamento?”, De Mossi risponde: “Certamente. Faremo una riflessione importante. Ne parleremo con il Magistrato delle contrade e con la commissione apposita, credo che quantomeno si debba dare certezza della pena su certi comportamenti”. Quindi De Mossi sa benissimo della commissione e per quanto riguarda le decisioni dell’assessore, saranno frutto di riflessione in base alle relazioni dei giudici della festa.

A volte un po’ di informazione in più non guasta, anche se si è politici navigati e d’esperienza!!!

Per quanto riguarda il programma della nuova amministrazione, Piccini sempre nella stessa intervista, manifesta perplessità su come reperire le coperture delle spese richieste per l’attuazione del programma della giunta De Mossi. Sul Corriere di Siena del 20 giugno 2018 si legge il libro dei sogni dell’alleanza Piccini-Valentini: “Il libro dei sogni dell’alleanza - Trasporto gratuito, più servizi sociali, assunzioni, meno multe, cittadella del cavallo: sì ma chi paga? I punti dell’accordo tra Valentini e Piccini fanno riflettere e discutere. Nervosismo tra gli esponenti del PD”. Il nervosismo era comprensibile, c’era anche la cittadella del cavallo!

Cassandra

 
Da che pulpito / Chi perde un cogliona!!! PDF Stampa E-mail
Il bulino
Domenica 22 Luglio 2018 09:01

Corriere di Siena del 22 luglio 2018: “Piccini: ‘La vera Lega a Siena non è più nella maggioranza’. L’ex sindaco accusa la Giunta di De Mossi: ‘Solo la posizione di Benini è allineata con quella della Lega’ ”. Piccini, è stato così abile da perdere le elezioni con la maggioranza dei voti, Valentini più Piccini (7.237+5.617=12.854), e ora si mette a dare la patente “a chi è più leghista di…”, dicendo che la vera Lega è rappresentata dal consigliere Benini e non dagli altri sette consiglieri eletti. Piccini, forse fa parte di un organo direttivo della Lega? Nonostante le tante girandole, non risulta che ancora sia approdato nel Carroccio.

Piccini attribuisce patenti di leghista? Farebbe meglio a pensare alle beghe interne alla sua Lista “Per Siena”, che dopo il 10 giugno ha subìto uno sparpagliamento a causa dell’apparentamento con Valentini. Siamo a Siena, dove abbondano i detti palieschi, e così si può dire a Piccini: chi perde un cogliona!!!

Cassandra

 
Da che pulpito viene la predica… PDF Stampa E-mail
Il bulino
Venerdì 20 Luglio 2018 20:01

La Nazione Siena del 18/7/2018: “De Mossi: ‘Stranieri? Vendita OK’. Valentini e Piccini lo attaccano”. All’interno dell’articolo si legge: “Parole (quelle di De Mossi) che hanno suscitato la reazione dell’ex sindaco Bruno Valentini: Affermazione grave, quando si dà il via libera alla vendita di Banca MPS a privati, italiani o stranieri che siano. Per un indirizzo di tale importanza, la sede giusta è quella del consiglio comunale, il coinvolgimento della città e delle forze sociali, lavoratori e sindacati MPS soprattutto’”.

Bisognerebbe informare Valentini, visto che sembra non esserne al corrente, che l’azionista di maggioranza di Banca MPS è lo Stato italiano, tramite il Ministero del Tesoro. Lo Stato è entrato azionista di maggioranza in Banca MPS, con il governo nazionale a guida PD e con l’amministrazione di Siena a guida PD, il partito del quale Bruno Valentini è stato candidato sindaco e nel quale vanta una lunga militanza. L’ex ministro del Tesoro Pier Carlo Padoan, alle elezioni politiche del 4 marzo scorso, si è fatto candidare a Siena, perché considerata città facente parte di un collegio sicuro per lui, affinché potesse essere eletto in Parlamento.

Valentini ora vuole il coinvolgimento del consiglio comunale, dei sindacati, delle forze sociali e chi più ne ha più ne metta; questo era da fare quando il Comune di Siena era di fatto il padrone della Banca MPS tramite la Fondazione MPS, ma ora è il Ministero del Tesoro che decide, in quanto azionista di maggioranza.

Avvertire Valentini! Forse ha perso qualche passaggio.

Cassandra

 
Marco Falorni eletto presidente del consiglio comunale PDF Stampa E-mail
Politica
Venerdì 13 Luglio 2018 16:55

Il consigliere Marco Falorni (Voltiamo Pagina) è stato eletto, con la maggioranza qualificata dei due terzi, presidente del consiglio comunale, durante la seduta consiliare del 12 luglio 2018. Qui di seguito, ecco l’intervento di saluto pronunciato in aula da Falorni.

 

 

“Permettetemi di rivolgere un saluto all’aula. Prima di tutto per augurare buon lavoro a tutti gli eletti in consiglio comunale, chiamati ad un compito tanto importante per il bene della nostra città.

Colleghi consiglieri e colleghe consigliere, vi voglio ringraziare per la fiducia che mi avete accordato eleggendomi a vostro presidente. Vi assicuro che avverto su di me tutto l’onore, ma anche tutta la responsabilità che questo ruolo comporta.

Ringrazio anche coloro che non mi hanno votato, È stata un’elezione vera, di quelle che mi piacciono tanto.

Intendo svolgere tale compito con imparzialità ed impegno. In particolare, credo di poter dire che pochi altri in quest’aula sanno come me quanto sia importante rispettare i diritti della minoranza, ed è ciò che intendo garantire. Vi assicuro trasparenza, disponibilità, ascolto attento, ma chiedo anche a tutti i colleghi che mi stanno davanti, ma anche ai signori assessori e al signor sindaco che mi stanno ai lati, la loro comprensione e la loro collaborazione.

Io credo che tutti dobbiamo sentire su di noi il peso della storia, in quest’aula così bella che è il tempio della democrazia del popolo senese, e dobbiamo provare fierezza per poter servire concretamente la nostra comunità. Io spero che le nostre discussioni siano sempre alte, serene, disinteressate, evitando, pur nella necessaria dialettica politica, eccessi e sconfinamenti, cosicché questo consesso possa essere di esempio per la cittadinanza.

Sono consapevole che in questa assemblea c’è un tasso notevole di rinnovamento, con moltissimi consiglieri di prima elezione, e questo è un bene, anche se comporterà per gli stessi, inizialmente, un supplemento di applicazione per penetrare all’interno dei meccanismi, ma soprattutto dello spirito, dei lavori consiliari. Mi conforta in ogni caso la presenza di diversi consiglieri già molto esperti, basti pensare che in aula ci sono ben tre ex-sindaci, che da un lato fanno onore all’assemblea, e dall’altro avranno il compito di essere di esempio ai più giovani, trasmettendo loro il senso del rispetto profondo per le istituzioni. E il consiglio comunale, non dimentichiamolo mai, è la più alta e più democratica istituzione cittadina, diretta espressione del popolo senese. Ringrazio quindi in anticipo i consiglieri più esperti per l’aiuto che potranno dare, anche a questa presidenza.

Mi prendo come compito ulteriore quello di favorire la conoscenza, da parte dei cittadini, dei lavori del consiglio comunale. Mi auguro che i senesi imparino sempre più a conoscere e ad apprezzare l’assemblea dei loro eletti. Quindi non mancheranno iniziative, anche fuori da quest’aula, per coinvolgere la cittadinanza e per divulgare i contenuti e i risultati di ciò che qui viene dibattuto.

Di nuovo grazie a tutti, e adesso al lavoro!”.

 
Il cuore religioso e civico di Siena si formò con il corteo dell’Assunta, il Palio è venuto dopo PDF Stampa E-mail
Cultura
Mercoledì 08 Agosto 2018 16:22

Ogni tanto è bene ricordarlo che, storicamente, è il Corteo del Cero, non il Palio, il momento più significativo delle celebrazioni in onore dell'Assunta. Può sembrare un’affermazione “blasfema”, ma non è così. Il Palio è il momento di gioia e di civica contesa sicuramente più sentito dal popolo, ma è solo una conseguenza, certo appariscente, del momento centrale delle celebrazioni di mezz’agosto, che consiste appunto nel corteo che attualmente si svolge il 14 agosto, alla vigilia dell'Assunta, festa “nazionale” della città. Questa solenne processione ha avuto per secoli, e nei cuori almeno di alcuni senesi ha ancora oggi, un fortissimo significato religioso e civile. Basti pensare che la Madonna Assunta è stata per secoli, e nei cuori di alcuni senesi lo è ancora, Patrona e Regina di Siena e di tutta la Repubblica Senese. Essere Patrona vuol dire proteggere dal cielo ed essere Regina vuol dire proteggere sulla terra, ed ecco il significato religioso e quello civile.

E’ così che la solenne processione in onore della Madonna, alla quale Siena si consacrò alla vigilia di Montaperti (la battaglia si svolse il 4 settembre 1260) ha costituito nel tempo, il 15 agosto nella solennità dell’Assunta, un momento altissimo e sentitissimo, sotto tutti i punti di vista. Tutte le comunità della Repubblica, a partire dal Comune di Siena, per proseguire fino alle più periferiche terre e castelli, portavano al Duomo dedicato all’Assunta le loro offerte in cera, e questo significava ad un tempo devozione mariana, ma anche unità di intenti del potere religioso e civile.

Per la Repubblica di Siena avere una Patrona così venerata e potente era un grande motivo di forza anche civile e militare. E’ un fatto che, davanti agli stendardi con l’effigie di Maria Santissima portati in testa all’esercito di Siena, non raramente borghi e castelli si arrendevano naturalmente, piegavano le ginocchia davanti alla Regina, e abbracciavano pure la fedeltà al Comune di Siena.

 

 

A fronte di questi risvolti storici così significativi, ce ne sono altri, concernenti l’arte cittadina, non meno importanti. Per esempio, non molti sanno che il meraviglioso Duomo di Siena è stato costruito e finanziato proprio grazie al lavoro delle numerosissime api che popolavano il territorio della Repubblica. Infatti le api producevano la cera, che il 15 agosto veniva portata in Cattedrale, in segno di omaggio, in grandissima quantità. I canonici del Duomo e i responsabili dell’Opera della Metropolitana adoperavano quella cera solo in parte per arderla a fini devozionali. Le grandi quantità che avanzavano venivano rivendute, e contribuivano così a creare quella ricchezza che ha finanziato i lavori imponenti di una Cattedrale così splendida, oggetto di ammirazione in tutto il mondo.

Va ricordato che nei secoli basso medievali la cera era una materia di pregio, che serviva per illuminare le case e il lavoro degli artigiani, cosa che spesso avveniva anche usando il sego, materia di origine animale di minor pregio e di più basso costo, soprattutto perché aveva il difetto di essere decisamente maleodorante. Come dicono i francesi, nella storia “tout se tient”.

Passiamo dunque a ricordare il programma delle celebrazioni in onore di Maria Santissima Assunta in Cielo in questo anno 2018, così come sono state organizzate dall’apposito Comitato, presieduto da Ivano Scalabrelli (che nel 2012 ha ricevuto la medaglia d’oro del Mangia in segno di civica riconoscenza). Il Comitato stesso rinacque, dopo 60 anni di silenzio, nel 1924, per volontà dell’Arcivescovo Prospero Scaccia e dell’Amministrazione comunale.

Il programma in onore dell’Advocata Senensium ha avuto inizio il 5 agosto scorso e si articolerà in una serie di celebrazioni fino al 16 agosto, quando si concluderà con il Palio.

Intanto in Cattedrale è in corso di svolgimento, fino al 13 agosto, la solenne Novena in onore di Nostra Donna d’Agosto, con le messe vespertine celebrate dai canonici del Duomo. Tutti i giorni feriali messe alle ore 9, 10 e 18,30. Alle ore 18 il rosario. Alle ore 18,30 la messa vespertina è con omelia. Il servizio organistico durante la novena è curato dai maestri Cesare Mancini e Sandra Panzani. Domenica 12 agosto: messe alle ore 8, 11, 12,15 e 18,30. Martedì 14 agosto, alle ore 13 messa di ringraziamento in memoria del terremoto del 1846, ed alle ore 16 CORTEO DEL CERO, che PARTIRA’ DALLA CHIESA DI SAN GIORGIO IN PANTANETO, con la partecipazione del popolo senese con le contrade e le parrocchie. Completano il corteo il Comune con le autorità e le dirigenze delle contrade. In Cattedrale, offerta del cero da parte del Comune di Siena e offerta dei ceri delle parrocchie e delle contrade. Benedizione ed esposizione del drappellone. Alle ore 18,30 messa vespertina con omelia. Alle ore 21,15 in Cattedrale, tradizionale concerto d’organo del maestro Cesare Mancini.

Mercoledì 15 agosto, giorno dell’Assunta e “festa nazionale” dell’antico stato senese, messe alle ore 8, 10, 12,15 e 18,30. Alle ore 10 SOLENNE CONCELEBRAZIONE presieduta dall’Arcivescovo monsignor Antonio Buoncristiani. Le musiche sacre saranno eseguite dal Coro della Cattedrale “Guido Chigi Saracini”, diretto dal maestro Lorenzo Donati, con all’organo il maestro Cesare Mancini. Dopo la messa, partirà il corteo verso il teatro dei Rozzi, ove il Concistoro del Monte del Mangia assegnerà le riconoscenze civiche 2016. Alle ore 18,30 messa vespertina con omelia.

Giovedì 16 agosto: messe alle ore 7,45 e 9. La messa delle ore 7,45 sarà celebrata nella cappella del Campo, concelebrata dai correttori delle 17 contrade e presieduta dall’Arcivescovo monsignor Antonio Buoncristiani. La messa delle ore 9 sarà celebrata in Cattedrale. Alle ore 17 nel Campo l’inizio del corteo storico e a seguire la corsa del Palio in onore dell’Assunta.

Ricordiamo che durante la novena dell’Assunta, fino al 13 agosto, si svolgeranno i pellegrinaggi in Cattedrale da parte delle parrocchie e delle comunità religiose della città e della diocesi. Ricordiamo anche che il Corteo del Cero del 14 agosto si svolgerà con la consueta suddivisione fra la componente ecclesiale e la componente civica, ivi comprese le contrade, divise per terzi e la preziosa partecipazione dei bambini che porteranno i ceri con le varie autorità e dirigenze contradaiole, ed il labaro del Magistrato delle contrade. Il Comitato ricorda che “considerata la sacralità storica e attuale della cerimonia, i partecipanti sono invitati a tenere un comportamento corretto: non sono consentite manifestazioni di parte, espresse con atti e canti che, nell’ambito della Festa del Palio, hanno altri momenti e luoghi per essere legittimamente espresse”.

Ricordiamo infine il testo delle due laudi mariane particolarmente care al popolo senese che saranno cantate durante il corteo.

LA GENTE DI SIENA O REGINA

La gente di Siena, o Regina

Con fervidi voti, con canti

Davanti al Tuo trono s’inchina:

T’invoca la stirpe dei Santi.

Rit.

Saliamo fidenti

Il Sacro Tuo Colle,

O Bruna Madonna

Sorridi ai Tuoi Figli!

Sostiamo pentiti

Davanti al Tuo Altare,

O Dolce Madonna

Perdona i Tuoi figli!

La terra ove dolce il sì suona

T’onora col canto di Dante,

Dei mille giardini Ti dona

L’omaggio dei fiori, fragrante.

Rit. Saliamo fidenti…..

T’offriamo dei bimbi il candore,

dei padri l’onesto lavoro,

dei giovani nostri l’amore,

di cuori di mamme il tesoro

Rit. Saliamo fidenti…..

VOLGI UN GUARDO O CELESTE REGINA

Volgi un guardo, o Celeste Regina,

Alla nostra città a Te diletta:

Mira un popol fidente che aspetta

Il soccorso del Santo Tuo Amor

Rit.  O Maria la Tua Siena difendi;

per lei prega benigna il Signor.

Nelle mille vicende, che tutto

Quaggiù tessono il vivere umano.

Chi mai volse a Te supplici invano

Le pupille, o Regina del Ciel ?

Rit. O Maria la Tua Siena difendi;

per lei prega benigna il Signor

T’invochiamo noi pure, o Maria,

Nel trascorrer del secol presente,

Deh ci ascolta, o gran Vergin possente,

per noi prega pietosa il Signor.

Rit.  O Maria la Tua Siena difendi;

per lei prega benigna il Signor.

 
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